L’età di Telesio

Telesio è nato nel 1509 a Cosenza ed è morto a Cosenza nel 1588, sviluppando la sua intera produzione intellettuale nel pieno periodo della Controriforma che ha tra l’altro avuto sui successori di Telesio, Campanella e Bruno in modo particolare un impatto tragico. Campanella ammirava Telesio e quando si recò a Cosenza per andarlo a trovare, purtroppo ebbe la sfortuna di arrivare proprio il giorno dei funerali di Telesio stesso.

[yotuwp type=”videos” id=”NtSsf6QdEso” ]

Campanella aveva infatti letto il De rerum natura telesiano e aveva piacere di confrontarsi con un suo conterraneo tra l’altro, dato che Campanella era di punta Stilo sullo Ionio, ma purtroppo il confronto non avvenne mai. Telesio vive insomma la Controriforma e nel 1593, dopo la sua morte, il De rerum natura iuxta propria principia viene messo all’indice e inserito nei libri proibiti anche se poi successivamente depennato dall’elenco con tanto di riabilitazione di Telesio.

Il pensatore di Cosenza aveva una visione materialistica del mondo ma nonostante ciò aggiunse ad essa una concezione tipo spiritualistico per evitare di incorrere nel rigore della Controriforma. La vita da lui condotta è stata povera di eventi esteriori; suo zio era un umanista e Telesio, all’età di diciotto anni, lo seguì a Roma dove nel 1527 avvenne il sacco da parte dei lanzichenecchi e Telesio vennne imprigionato per due mesi anche se storicamente non si è mai capito il perché. Successivamente il soggiorno di Telesio a Padova, capitale dell’aristotelismo consente a Telesio di entrare in contatto con tutta una serie di dispute tra le varie scuole aristoteliche per poi tornare nel Mezzogiorno a Napoli dove Telesio dedica un lungo periodo alla scrittura del De rerum natura, facendo poi ritorno per l’ultima fase della sua esistenza a Cosenza dove pubblica la parte finale del De rerum natura, opera quest’ultima pubblicata a più riprese.

Dato il contesto storico si potrebbe dedurre che Telesio intimamente è un materialista ma per opportunismo, una delle interpretazioni fornite a proposito della sua virata verso Dio e il problema dell’immortalità dell’anima,  è infatti che Telesio si manifesta credente per evitare il rogo. La seconda interpretazione più difficile da sostenere ma coerente vede in Telesio un materialista, ma di tipo particolare perché proprio in virtù dell’ilozoismo presocratico e dunque la credenza che tutto sia animato, Telesio rivede il concetto di ilozoismo alla luce del suo panpsichismo che è una variante dell’ilozoismo da cui Telesio come panpsichista.

Naturalismo italiano nel Rinascimento: Telesio, Bruno, Campanella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.